È nata una Stella/1

 Un racconto accessibile ai bimbi sordi, nato grazie a un progetto e un funding mix mirato

Vi voglio raccontare la favola di un amore romantico e di una ragazzina curiosa con la coda di sirena. Una storia che ho visto nascere, crescere e svilupparsi in veste di fund raiser della Mason Perkins Deafness Fund, onlus senese che si dedica allo sviluppo del potenziale dei bambini sordi.
Un racconto accessibile ai bimbi sordi, ma non solo, dietro al quale si cela l’esperienza di un progetto abbinato a un funding mix mirato e riuscito che hanno permesso a Stella, la protagonista, di prendere vita, di essere conosciuta e anche desiderata.

L’idea iniziale
I professionisti che collaborano con la Mason Perkins Deafness Fund si erano resi conto che in Italia mancano strumenti culturali e didattici progettati specificamente per le persone sorde. Da qui l’idea di creare delle favole adattate linguisticamente e culturalmente alle necessità dei bambini sordi svolgendo un progetto che è stato pensato fin dall’inizio con uno sguardo rivolto anche all’attività di raccolta fondi.
E, per questo motivo, è stato suddiviso in tre stadi con due caratteristiche specifiche: ogni fase doveva essere un mini-progetto con un risultato conclusivo; ogni fase doveva accrescere e ampliare il risultato della precedente.

Prima fase: insegnare le favole
Il progetto prende avvio nel 2012 con il progetto InSegnare le Favole, in cui è stata rielaborata e adattata una favola tradizionale considerando il punto di vista linguistico e culturale della comunità sorda.

Lato fund raising ho lavorato individuando un bando e scrivendo il progetto.

Una strategia scelta perché ben si adattava ai bisogni di una onlus in cerca di un finanziamento che desse la certezza di riuscire a completare la realizzazione dello story board del primo video in LIS – Lingua Italiana dei Segni.
Così, nel 2013, grazie al finanziamento della fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni, storyteller sordi, interpreti e assistenti alla comunicazione hanno riscritto la Sirenetta, “traducendola” in un video accessibile ai bambini sordi.

La sirenetta“, favola in Lis realizzata con “InSegnare le favole“, dopo il lavoro di adattamento linguistico e culturale per una piena accessibilità della favole ad un pubblico sordo.

Questa fase ha conseguito il primo risultato, e la prima azione di raccolta fondi ha avuto esito positivo. Ora avanti con la seconda fase: MangiaFavole.

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